Visualizzazione post con etichetta governi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta governi. Mostra tutti i post

27 marzo 2013

Lettera al Presidente Napolitano


Signor Presidente,

non abuserò della pazienza sua o di chi è preposto alla lettura di queste comunicazioni via email.

La crisi economica attuale ha come rischio principale non l'impoverimento materiale ma lo stesso assetto democratico. Quindi le decisioni che spettano a lei, signor presidente sono decisioni difficili ma improcastinabili.

Per tale motivo mi appello alla sua persona affinché faccia il possibile affinché ci sia un governo che abbia tra i suoi punti principali una nuova legge elettorale che permetta a chi arriva primo di assumersi l'onere di governare con i numeri parlamentari a  suo favore. Poi vengono i provvedimenti economici necessari per dare fiducia agli imprenditori, ai lavoratori e ai pensionati

Questo ad ogni costo perché in gioco è il futuro di tutti.

Grazie per tutto quello che ha fatto fino ad ora,

Pietro Busalacchi

25 marzo 2013

Il nostro futuro passa da tre semplici cose da fare

Servono urgentemente tre semplici cose:

1) Abbiamo bisogno di un governo nei pieni poteri.
2) Abbiamo bisogno di una nuova legge elettorale che dia la possibilità di governare a chi arriva primo anche per un solo voto.
3) Abbiamo bisogno che si creino da subito le condizioni affinché le persone guardino al futuro con fiducia (a partire dai dipendenti, imprenditori, pensionati).

Fatte queste tre "semplici" cose si torni al voto. Amen.

10 febbraio 2009

Tecnica di un colpo di stato

di Marco Travaglio
A lui (Berlusconi) non frega nulla di Eluana. A lui interessa affermare il principio che una sentenza definitiva può essere ribaltata per decreto, o per legge ordinaria, o per legge costituzionale. A lui non frega nulla della vita e della morte. A lui interessa compiacere il Vaticano con un decreto impopolare ma a costo zero, fatto già sapendo che il Quirinale non lo firmerà, dunque senza pagare alcun prezzo di impopolarità. A lui non frega nulla delle questioni etiche. A lui interessa coprire il colpo di mano contro la giustizia e la civiltà: i medici trasformati in questurini e delatori contro i malati clandestini; le ronde illegali legalizzate; le intercettazioni legali proibite; gli avvocati promossi a padroni del processo, che faranno durare decenni convocando migliaia di testimoni inutili per procacciare ai clienti ricchi l'agognata prescrizione; i pm degradati ad «avvocati dell'accusa», come negli stati di polizia, dove appunto la polizia, braccio armato del governo, fa il bello e il cattivo tempo senza controlli della magistratura indipendente; dulcis in fundo, abolito l'appello del pm contro l'assoluzione o la prescrizione in primo grado, ma non quello del condannato (non hai vinto? Ritenta, sarai più fortunato), sempre all'insegna della «parità fra difesa e accusa». Tutte leggi incostituzionali che, dopo il no del Quirinale al decreto contra Eluanam, hanno molte possibilità in più di passare. Per giunta, inosservati. Parlare di colpo di Stato è puro eufemismo. E poi, che sarà mai un colpo di Stato? Se la Costituzione non lo prevede, si cambia la Costituzione.

08 maggio 2008

Il nuovo governo di destra

Sbandamento a destra
Oggi il giuramento del Berlusconi IV°. L’Italia ha svoltato pericolosamente a destra. Ora sono cavoli nostri! Preghiamo…
< Padron nostro
che sei al governo
sia massmedizzato il Tuo nome
Fiat e Mediaset voluntas tua.
Dacci oggi il nostro pane interinale
rimetti a noi i nostri crimini
come noi li rimettiamo ai nostri superiori
e non c’indurre in tentazione di pensare
ma liberaci da ogni legge
e così sia >

(dal blog di Augusto Cavadi)