29 settembre 2005

Via Asiago 10: Cristicchi!



Venerdì 30 Settembre 2005 ore 21,00
Simone Cristicchi in concerto
Radio Rai 1


Nota: I primi tre minuti di ascolto sono la coda del programma di informazione cinematografica di Radio1 che ha preceduto il concerto di Simone Cristicchi.

21 settembre 2005

Tradimenti


Oggi è avvenuta la cosiddetta portabilità dal mio numero Vodafone (ex Omnitel) vero H3G. In effetti si tratta di un bel tradimento visto che quel numero era attivo dal 1997.

Eppure sono contento di averlo perpretato perché sono stanco di regalare i miei soldi alla compagnia Inglese.

H3G, almeno sulla carta, mi dovrebbe far risparmiare un bel po' di soldini.

p.s. Secondo me in Vodafone mi avrano fatto una fattura vista la febbre galoppante che mi ha acchiappato...

20 settembre 2005

MieTerreRadio... c'è

Non so dirvi il come,
non so dirvi il quando,
soprattutto non so dirvi il perché,
fatto sta che
MieTerreRadio...
c'è!

Vai alla Home Page di MieTerreRadio
La webradio di Pietro B.

18 settembre 2005

MieTerreRadio: riparte?

Questa mattina mi è (ri)tornata la voglia di webradio, di riaccenderla, di sentirla "on-air". Oggi è stata solo una prova, poi vedremo...

17 settembre 2005

W Bossi & Calderoli!

«Fino adesso la legge elettorale è stata materia di tecnici e i politici non si sono espressi, tranne Fini che ha detto che bisogna stare attenti. Penso che Berlusconi chiamerà i leader politici per sentire che aria tira». Parlando del 4%, Bossi ha detto che «questo è un problema».

«Con il 4% - ha commentato - la sinistra si troverebbe ridotta male. Sono del parere che chi la fa se l'aspetti. La Cdl vince senza bisogno di trucchi e trucchetti. Io sono abituato a rispettare gli avversari».

Bossi ha poi detto che «nella Lega non c'è gente che a tutti costi vuole vincere cambiando le regole». «La gente - ha concluso - ci vuole bene e ci vota». «Le difficoltá economiche del paese vengono prima della legge elettorale sulla quale è necessario chiarirsi le idee alla svelta», ha sottolineato dal canto suo il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli, che ammonisce:


«Vediamo di chiarirci le idee alla svelta perché purtroppo non è con la legge elettorale che si fa arrivare la gente alla fine del mese».

«Credo sia più utile per i cittadini - aggiunge - trovare il sistema per far superare le difficoltá economiche delle famiglie e delle imprese, poi c'è anche la legge elettorale ma quello è uno strumento della politica». E a proposito dello sbarramento del 4% Calderoli si limita ad osservare: «C'è il sistema per garantire il rispetto delle regole senza che nessun voto venga sterilizzato».


(dal Corriere.it)

16 settembre 2005

Un sudoku da risolvere - 11


Diagramma per il metodo massivo di risoluzione: cliccate qui

Ancora un diagramma con 20 cifre nello schema di partenza difficile da risolvere (almeno per me...).

Per iniziare a giocare stampatevi i diagrammi e...buon divertimento!

14 settembre 2005

Crisi Energetiche

The Economist ha pubblicato il diagramma che vedete.

Mentre nel 1980 la capacità di raffinazione del petrolio grezzo era molto più alta della domanda di combustibile (ottenuto ovviamente dalla raffinazione del petrolio) oggi siamo in presenza di un potenziale di raffinazione praticamente identico a quello di vent'anni fa mentre sta crescendo a dismisura la domanda di prodotti raffinati.

Stiamo assistendo ad un evento inedito: le raffinerie non riescono più a star dietro ai consumi. Idem per i produtori di petrolio che non riescono a star dietro alla richiesta sempre crescente di materia prima.

A questo punto una crisi energetica innescata anche dal probabilissimo ulteriore e parossistico aumento del prezzo del petrolio è solo questione di tempo.

13 settembre 2005

H5N1


Tutto l'allarmismo che sta girando tra i media sull'influenza aviaria è giustificato? O dobbiamo dare ragione a chi ci vede lo zampino dell'industria farmaceutica che vuole rimpinguare i propri bilanci?

Nel sito dell'Istituto Superiore di Sanità si legge a proposito del virus dell'influenza aviaria denominato H5N1:
Nelle epidemie recenti, a partire dal 2003, è stata documentata la capacità di questo virus di contagiare direttamente anche gli esseri umani, causando forme acute di influenza che in molti casi hanno portato a morte. Il rischio principale, che fa temere l’avvento di una nuova pandemia dopo le tre che si sono verificate nel corso del XX secolo (1918, 1957, 1968), è che la compresenza del virus aviario con quello dell’influenza umana, in una persona infettata da entrambi, faciliti la ricombinazione di H5N1 e lo renda capace di trasmettersi nella popolazione umana.
Girano cifre apocalittiche, nella sola Italia sarebbero colpite 15-16 milioni di persone con il probabile decesso di 105.000 individui...

Vogliono solo spaventarci o cè qualcosa di fondato?
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Aggiornamenti:

- Molto utile ed interesante il colloquio con il professor Giovanni Rezza dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicato il 15/9 sul Corriere.it

Altri Link sull'influenza aviaria:
- Ministero della Salute:
Influenza aviaria: il ceppo virale H5N1 individuato nei maiali in Cina
- Beppe Grillo (23/8/2005):
Influenza aviaria: tutto sotto controllo

11 settembre 2005

11 Settembre


di Manilo B.
Incrocio le mani sulla tastiera, lunghi istanti mi appesantiscono i polsi alti e simmetrici come quelli di un pianista. Sconfitto abbasso i palmi e ne sfioro i tasti. Il mio sguardo si perde e la mente, priva di bardotti, scorre lenta.

Troppo da dire, di quel maledetto undici Settembre si è parlato a dismisura, fin oltre quello che l’umana decenza, non potendo limitare, consiglia. E’ questo, sicuramente, che blocca le dita, la sensazione di non poter aggiungere altro, e che ogni altra cosa sia scontata.

Rimurgino sulla faccenda, ci rifletto per giorni. Certe sciagure italiane sono sfregi velati di nero, rivedo piazze devastate, auto crivellate, strade e mari cosparsi di frammenti disintegrati di ciò che era. Eventi terribili, gravi, sanguinari, eppure mai lontanamente paragonabili, per vittime e risonanza, alla caduta delle due torri che, oggi più che mai, mi inducono solo un’asettica tristezza.

C’è un quadro profondamente mutato, c’è qualcosa che sfugge, chi è il carnefice? Chi sono le vittime? E chi siamo noi, attori, spettatori, l’uno e l’altro o una maschera senza volto? Una guerra senza un nemico, preciso, isolabile, in cui le trame e le ragioni si intrecciano sino a confondersi, è pericolosa più d’ogni altra in precedenza.

Siamo “noi” tra “loro” e “loro” tra tutti, non ci sono confini, steccati, paletti, da abbattere. Basterebbe un ricordo di quelle innocenti vite, solo questo, ma sono vittime di che, di cosa? Ogni banale omicidio ha un movente, qual é? Ogni strage ha un obiettivo, volete spiegarmelo?

Ma che sia plausibile, reale, che non ci si abbandoni alle fiabe. L’undici Settembre, indubbiamente, è il primo documento filmato di un moderno atto di guerra, un evento degenerato, sfuggito al controllo e al di fuori dai giochi, all’interno di un organigramma internazionale fatto di interventi “chirurgici” indolore perché anestetizzati dall’assenza dei riflettori.

Triste dirlo, ma il risalto mediatico e l’offesa patita, piuttosto che inferta, mi sembrano le uniche due novità reali in uno scenario mondiale già ben delineato da tempo. E’ difficile commemorare, non è giusto spargere lacrime gratuite, prive di senso e ragione, da miopi insensibili alle sofferenze altrui.

Sarò triste quel giorno, come lo sono sin d’ora, ma che ognuno ne tragga un motivo e non si abbandoni allo scontato patetico.


[Questo brano è stato pubblicato in origine nel blog di Manilo nel Settembre del 2002 e ripreso su WebusaMagazine, un tentativo di sito informativo presto spazzato via dal vento impetuoso dei blog]

Qui potete ascoltare due canzoni di Stefano Bossa dedicate all'11 Settembre (dal sito Per non dimenticare).



La poesia di copertina è di Giuseppe Florio ed è tratta dal sito Per non dimenticare, September 11, 2001.

10 settembre 2005

Radio Saltino


Saltino di tanto in tanto ci regala qualche bella trasmissione della sua Radio Treccia Rossa DSX. Dopo quasi un anno di silenzio ha messo on line una nuova puntata.

08 settembre 2005

Quale futuro?

Già, quale futuro per New Orleans?

E quale futuro per tutti noi?

05 settembre 2005

Blog Generation II

Se la coerenza è un valore, ricredersi può essere un segno di umiltà.

Ho acquistato il libro di Granieri "Blog Generation" ieri sera alla festa dell'Unità di Modena. Mi sembra interessante e ben scritto, forse troppo tecnicistico.

Capita di sbagliare specialmente se si giudica a priori...

892 892


In questo post non si vuole parlare negativamente di un servizio. Si vuole solo fare un servizio a chi magari distratto non si rende conto delle REALI tariffe che viene a pagare chi compone da casa o dal cellulare l'892892.


Badate bene 1.8 euro al minuto! 18 euro ogni 10 minuti! 54 euro per 30 minuti!!! (chiamando da rete fissa...)

Lo spot televisivo è carino con quei due improbabili ballerini MA APRITE GLI OCCHI!!! Non vi fate ingannare e non dite poi che non ve lo avevano detto.

[Grazie a Lizaveta per la segnalazione]

04 settembre 2005

Palermo è una cipolla*

Esiste una falsa prospettiva che riguarda gli abitanti dell'isola che sono andati a cercare fortuna altrove. Si pensa sempre: ma quanto sono in gamba, questi Isolani; in qualsiasi capo si cimentino riescono ad avere sempre successo. Nel cinema nell'arte, nella moda, nella letteratura. L'errore di prospettiva consite nel pensare che questi geni emigranti siano una quota rappresentatitva di tutti gli abitanti dell'isola. Ma non è così, e per rendersene conto basta osservare la dinamica storica ricorrente che prevede periodiche migrazioni della migliore gioventù dell'Isola. Dalla sconfitta di Ducezio, alla cacciata degli ebrei, al fallimento delle lotte contadine, fino al recente brusco risveglio dal sogno dell'indistrializzazione: a ogni momento di crisi il sistema prevede che si riesca a rovare una ricollocazione sociale e lavporativa solo per chi è disposto a sottomettersi. Per gli altri, per quelli più restii a piegare la testa, di lavoro non se ne trova più. Per le teste calde l'unica risorsa possibile è l'emigrazione. Perciò gli isolani della diaspora appaiono così brillanti. Perché c'è stata una selezione a monte. Storicamente, a essere costretti a fuggire sono stati sempre i migliori. Non deve sorprendere, appurato questo, che la Città non riesca mai a schiodarsi dal sottosviluppo.
Altri brani tratti dal libro* di Roberto Alajmo in Extrablog.

*Roberto Alajmo, Palermo è una cipolla, Editori Laterza, pagg. 125 - Euro 9,00

03 settembre 2005

We lost everything



Quello che sta succedendo nella città di New Orleans colpisce non tanto per la devastazione provocata (o almeno indotta) dall'uragano Katrina, per le migliaia di vittime (supposte fino a questo momento), e per la vastità del fenomeno bensì per il comportamento dei sopravvissuti che sembra pensino sia arrivata la fine del mondo per cui ogni comportamento può essere lecito: furti, omicidi, violenze carnali.

Nei film americani del genere catastrofico si erano già viste cose del genere: l'anarchia assoluta, licenza di uccidere per polizia ed esercito. Ma erano film, appunto. Questa invece è cruda realtà.

Forse è anche uno dei tanti sintomi dell'inevitabile ed imminente declino della civiltà umana. Almeno di quella che siamo abituati a definire tale.



Il Sindaco di New Orleans: Ray NaginIntanto il Sindaco di New Orleans Ray Nagin lancia un appello disperato:"Alzate il culo, mobilitate i militari e venite ad aiutarci".

I danni diretti ed indiretti provocati dall'Uragano Katrina stanno avendo delle dure conseguenze sulla produzione di petrolio e sulla sua raffinazione nel Golfo Persico.

Non solo a New Orleans hanno perso qualcosa. Tutti abbiamo perso del tempo prezioso per porre rimedio all'inquinamento atmosferico che sta contribuendo al surriscaldamento globale della Terra. L'amministrazione Bush si svegli e la smetta di sprecare risorse per l'Iraq nella più assurda ed immotivata delle guerre.