Simone Cristicchi - Sarà il tormentone dell'estate?!Simone in bocca al lupo e resta sempre un cespuglio pensatore!
Il singolo, "Vorrei cantare come Biagio", impazza nelle radio italiane dal 22 aprile e da venerdì 6 maggio sarà disponibile in tutti i negozi nella versione commerciale . Chi lo canta è un giovane cantautore romano dotato di una brillante vena compositiva. Egli è Simone Cristicchi che si autodefinisce "un cespuglio pensatore" e canta: "Godo della stima dei miei simili e per quanto sia nostalgico non sono stato mai da Paolo Limiti; i limiti che ho li riconosco, sono cappuccetto rosso perso in questi sottoboschi artistici. Credici, mi dicono, credici e arriverai al Palalottomatica o al Festivalbar, fidati, mi dicono, fidati, ce la fai. Ma
io mi sento un panchinaro condannato allo stand-by. Mi stimano tantissimo i colleghi cantautori, i direttori generali e pure i produttori. Mi vuole bene questo pubblico di nicchia, ma io mi sento piccolo come una lenticchia."
Simone Cristicchi è una nuova, sorprendente, promessa nel panorama musicale italiano: un personaggio eclettico, imprevedibile, capace di passare da un genere e un'atmosfera all'altra, con fantasia e grande comunicativa. Nelle sue canzoni spiccano testi ironici e inquisitori, capaci di evocare immagini e di far riflettere. Nel presentare se stesso in una nota autobiografica, si racconta così: "Mi chiamo Simone Cristicchi e sono un cespuglio pensatore. La mia vita è cambiata da quando ho messo gli occhiali. Ho parlato con i matti dei centri d'igiene mentale e ho capito che 2+2 farà sempre 5.a limite 6. Mi sono tolto un peso: ho smesso di andare in palestra, sollevavo solo i miei dubbi. La mia religione si chiama "Suprema Perplessità Universale". Sono stato eremita e cosmopolita, disegnatore di fumetti e tombarolo. Ho vissuto sopra gli autobus notturni e su un'isola selvaggia. Ho capito che, se la montagna viene da te e tu non sei Maometto, devi scappare.perché è una frana! Il mio genere musicale lo definirei una "Macedonia Pop". Sono un "Cappuccetto Rosso" perso nei sottoboschi artistici. Da 6 anni a questa parte ho scritto tante canzoni. Questa è la prima che vi faccio ascoltare. Si chiama: "Vorrei cantare come Biagio."
Biagio Antonacci - il Biagio in questione è infatti Antonacci - lo ha voluto ospite al suo concerto che ha tenuto il 12 aprile al Palalottomatica di Roma dove Simone ha presentato in anteprima il singolo.
"Vorrei cantare come Biagio" è un efficacissimo brano che miscela un originale arrangiamento di fiati in stile old jazz band con una base fortemente radiofonica. Con questa canzone Simone Cristicchi sarà ospite il 4 maggio del programma "Markette" di Piero Chiambretti in onda su La7 alle ore 23.30 .
"Vorrei cantare come Biagio", sarà disponibile nei negozi a partire dal 6 maggio; la versione commerciale conterrà il singolo in tre versioni (live, strumentale e radio edit) oltre all'inedito 'L'autistico' che offrirà una nuova chiave di lettura del valore artistico e cantautorale di Cristicchi.
Il video tratto dal singolo, girato in 35 mm a Verona per la regia di Gaetano Morbioli, ripercorre le disavventure di un artista esordiente alle prese con dei produttori/manager truffaldini che promettono mari e monti, ottengono una firma su un contratto e alla fine tentano di rubargli l'auto ! Il video sarà in rotazione su tutte le televisione tematiche a partire dal 9 maggio.
Cristicchi ha al suo attivo importanti riconoscimenti tra cui il Premio Siae per la migliore canzone d'autore (1998), Cilindro d'Argento (premio per cantautori emergenti nell'ambito del Festival dedicato a Rino Gaetano "Una casa per Rino") nel 2003. Quest'anno è tra i finalisti del Premio Musicultura .
06 maggio 2005
Simone Cristicchi
05 maggio 2005
I Conti son diventati Marchesi
Ad affermare tutto questo è il Presidente della Corte dei Conti, Francesco Staderini, nel corso di un’audizione al Comitato permanente degli interventi di controllo e contenimento della spesa pubblica nell’ambito di un’indagine conoscitiva sui saldi di finanza pubblica.Appare «difficile» ipotizzare di chiudere il 2005 «con un livello del disavanzo molto inferiore al 3,5% del Pil: un valore che sembra esaurire anche i margini di flessibilità offerti dal nuovo Patto di Stabilità e Crescita» ha aggiunto Staderini. «Le misure una tantum hanno consentito in questi anni di non salire sopra la soglia del 3% ma il 'deficit di fondo' è sopra quella soglia da molti anni: nel quadriennio 2001-2004 al netto degli effetti del ciclo e delle misure straordinarie è risultato pari in media al 4,3%».
Per la Corte dei conti inoltre il governo deve riconsiderare «con molta cautela» l'ipotesi di tagliare le tasse, «laddove questa non potesse essere sorretta da una specifica - e, certamente, non facile, - ulteriore copertura». Per Staderini infatti «la preoccupazione» della Corte dei Conti per l'andamento dei conti pubblici italiani «è rafforzata dai rischi connessi sui possibili comportamenti dei mercati, in presenza di importanti segnali di peggioramento dei conti pubblici in un paese come l'Italia, caratterizzato da un livello elevatissimo di debito pubblico».
Ecco, secondo i dettami di Silvio B., l'ennesimo giudice senza rotelle in testa, Storace riapri i manicomi dai!
L'africa inquinante
L'uso di legno come combustibile domestico provocherà dieci milioni di decessi prematuri nell'Africa subsahariana, contribuendo anche in misura significativa al riscaldamento climatico globale.In una nota lo stesso giornale ha specificato che le morti saranno dovute al fatto che le popolazioni locali avendo il nulla da mettere sul fuoco incominceranno a mangiarsi direttamente i tizzoni ardenti. Nell'editoriale campeggiava una domanda: Come si permettono questi trogloditi di contribuire al riscaldamento globale? Non possono mangiarsela cruda la legna?.
[da "Science", 1° Aprile]
04 maggio 2005
Razza Bastarda
Ogni essere umano è un individuo verso il quale va reso l'onore al merito per quel che sa fare e può dare, e non l'hanno scritto né Cristo né Marx che gli intellettuali debbano sentirsi la razza degli Eletti!
Ogni individuo ha diritto a vedersi restituita la più sacra dignità
ogni individuo è legittimato a vedersi rispettato
perché ognuno è figlio di una tragedia antica, ognuno ha visto il proprio cuore spezzarsi e i propri sogni infrangersi contro gli scogli d'una vita maledetta.
Quando un uomo piange senza riscatto
quando un bambino nasce senza speranza
quando un vecchio muore senza dignità
dovrebbe piangere l'intero genere umano
il proprio fallimento.
Ma a quanto pare
piange solo il buon Dio per la vergogna d'aver creato
questa razza di bastardi.
mariemarion
Il Vitello sequestra Indymedia Italia?
Il sito Indymedia, una voce della sinistra antagonista italiana, è stato posto sotto sequestro, come richiesto dalla Procura della Repubblica di Roma, dal giudice per le indagini preliminari Marco Patarnello. A provocare l'intervento della magistratura la pubblicazione online, avvenuta nei giorni scorsi, della figura di Papa Ratzinger riprodotta con fotomontaggio in divisa da Ss e la scritta «Papa nazista».Ma alle 20,00 ora Italiana il sito è ancora accessibile. Ecco cosa dicono dell'accaduto i diretti interessati:
Ultim'oraAdesso aspettiamo e speriamo che quest'altro gravissimo caso di censura nel web non abbia veramente luogo.Al momento Indymedia Italia è raggiungibile nonostante l'attacco informatico (DDOS) che sta subendo dal primo maggio 2005 e nonostante le agenzie di stampa ne abbiano annunciato il sequestro.
Ciò non toglie che nelle prossime ore Indymedia Italia potrebbe non essere più raggiungibile a causa dell'ordine di sequestro per il quale è stata inviata una rogatoria internazionale.
Ci risiamo! A pochi mesi di distanza dal sequestro degli hard-disk di Indymedia Italia comandato dal Fbi e nel giorno in cui una sentenza della cassazione dichiara tutte le religioni sullo stesso piano, un solerte pubblico ministero romano, Salvatore
Vitello, ipotizzando i reati di vilipendio della religione cattolica e di vilipendio della figura del Papa, chiede a gran voce che indymedia sia chiusa.
Il motivo?
Un fotomontaggio che ritrae il papa con una divisa da nazista. La lunga ondata clerical-nazionale scatenata dalla morte di Giovanni Paolo II e dall'elezione di Benedetto XVI, avrebbe dovuto far omologare tutti.
Adesso ci toccherà spiegare ancora una volta a giudici asserviti il sovversivo concetto di pubblicazione aperta e che Indymedia non opera alcuna forma di censura.
Approfondimenti
Suggerimenti al Pm -
p2p sotto attacco - 2 - Nuovo ordine digitale - Censura e controllo in rete
Reazioni e stampa
La destra esulta - L'Unità - Reuters - Adnkronos - Tgcom - Considerazioni dal newswire
03 maggio 2005
Certamente non è accaduto...
Roberto Calasso - "K."Certamente non è accaduto, come alcuni continuano a sostenere, che il religioso o il sacro o il divino siano stati sgretolati, dissolti, vanificati, da un agente esterno, dalla luce dei Lumi.
Ne sarebbe risultato un mondo fatto di funerali laici, nel loro tremendo squallore.
E' accaduto invece che il religioso o il sacro o il divino, per un oscuro processo di osmosi sono stati assorbiti e occultati in un qualcosa di alieno, che non ha più bisogno di nominarli perché è autosufficiente e si appaga di essere descritto come società. Tutto il resto è, al massimo, un suo oggetto di studio e materiale da laboratorio - anche l'intera natura.
Mi sono ricordato di queste parole leggendo un post di Lizaveta, magari sono fuori tema...magari no.
02 maggio 2005
Cara Blogosfera...
è dall'agosto del 2002 che ti frequento e che sono testimone dei tuoi cambiamenti. Tre anni, o quasi, di frequentazione assidua non sono moltissimi ma tu non è che sei di molto più vecchia, almeno mi pare.
Lessi per la prima volta di te in un per me mitico numero de il Diario del luglio 2002 e fu con molta circospezione che chiesi a due blogger Chiara e Valentina notizie specifiche sulla piattaforma di Blogger che allora era una della poche esistenti. Nessuna delle due aggiorna più il proprio blog. Conobbi presto altri curatori e curatrici di blog ed iniziai con le mie interviste la prima delle quali fu ad una certa Resdora, titolo "Galline si nasce", il cui ultimo post è datato 28 aprile 2003 e recitava queste testuali parole "sono uscita un attimo, per vivere. magari torno, magari no". Potrei continuare all'infinito con numerosi blog che hanno chiuso i battenti.
E' vero anche io ho aperto e chiuso vari blog solo che la mia presenza nella blogosfera non è mai mancata. Io ci sono stato e ho seguito, le polemiche, i momenti di aggregazione, gli incontri, gli insulti.
Cara Blogosfera italiana, adesso mi piacerebbe capire dove stai andando perché sento di avere perso la bussola di non capire se il moltiplicarsi delle piattaforme e del numero dei weblog ha portato nuove voci al coro o se invece si tratta solo di una cacofonia scomposta.
Ci si strattona e ci si spintona nelle piazze dei commenti dei blog che contano per avere visibilià, senza avere più il coraggio di chiedere un link perché è una cosa brutta, è peccato, non si fa sei matto?
E sono mesi che nessuno mi chiede più un link o che mi comunica di avermi linkato.
E' evidente che ci affida ad altri mezzi per farsi conoscere.
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A questo punto un problema in Blogger.com mi ha cancellato tutto il resto finale compreso. Giuro che è vero. Però adesso è tardi e sono troppo stanco per sforzarmi di ricordare quello che avevo scritto.
Gianluca Neri mio guru
..il comando americano a Bagdad ha reso note le conclusioni cui è giunta la parte americana della commissione d’inchiesta sulla morte di Nicola Calipari...Poi ha cercato di far circolare la cosa presso i giornali italiano ma era il 1° Maggio dunque tutto chiuso ed ha giustamente deciso di pubblicarlo sul suo blog. Adesso è tutto un diluvio di interviste, citazioni e dichiarazioni.
Questa la chiamerei la prima vera feroce vendetta dei blogger nei confronti di certa carta stampata e di certo giornalismo radiotelevisivo nostrani. Bravo Gianluca!
Com’era esattamente quella storia dei blog che non avrebbero autorevolezza rispetto ai quotidiani? Ricordo discorsi tipo: “La professionalità di un giornalista garantisce che venga sempre citata la fonte; un blogger non può fare altrettanto”.
Ebbene, signori, come un qualsiasi arrogante Franti che pretende di copiare il compito in classe, gli autorevoli quotidiani - quelli di cui vi fidate, quelli che leggete ogni mattina -, gli autorevoli telegiornali, pur di non cedere all’umiliazione (presunta, e solo da loro) di citare un blog come fonte (e malgrado la notizia fosse in rete dalle 9 di questa mattina), han cincischiato, han fatto gli gnorri, han sostenuto di essersene accorti “per caso”.
Chapeu.
Epperò stamattina, quando al blogger sembrava persino brutto sprecare una notizia del genere pubblicandola solo sul proprio sito, quando il blogger li ha cercati - tutti - in redazione per condividerla, lorsignori - era il primo maggio - se la dormivano alla grande.
01 maggio 2005
La nascita di un amore
Ed è alla nascita di un sentimento che si è assistito in questi ultimi giorni presso un blog che io frequento con assiduità.
Non metto il link per delicatezza. La persona, anzi le persone interessate capiranno. E anche se non sono il Papa e non mi confesso da una vita, chiedo al buon Dio di benedire questo loro sentimento e di preservarlo nel tempo.
Dopo tanti patimenti venga finalmente uno squarcio di sole, che vi arrivi caldo ed avvolgente come il mio abbraccio.